Non restare mai senza inchiostro
Cita il cartello pubblicitario di una promozione alla mia sinistra. Dove mi cade l' occhio.
Sono completamente assente. La gente mi gira intorno. E mi sento dentro una bolla di vetro.
Senza neve. Senza rumore senza legami con fuori. Niente che mi catturi.
Mi sento come un piatto che resta vuoto dopo che tutti ci hanno mangiato.
Cerco il valore aggiunto di quello che vivo ma non lo misuro. Non c' è.
Ho bisogno di innamorarmi di qualcosa.
E per adesso so farlo solo della mia scrittura.
Ho aperto un diario dentro.
Non l'ho chiuso più.
Ci sono anche delle pagine bianche.
E ci sono delle pagine piene che raccontano
Quello che non sono riuscita a sentire
Negli spazi vuoti.
È l'unica cosa buona che so fare.
Ci parcheggio questo luna park
Quando non so fermare la giostra che gira
Quando cerco una ruota panoramica
Su cui salire
Quando c è anche la casa dell' horror
Ma io ho paura anche di una messa in scena.
Non so come si fa a giocare
Ma mentre giudicavo la dannazione delle
Mie lacrime che non vogliono arrestarsi,
Ho capito che era la cosa più sensata che potessi fare,
Sentirmi così: accartocciata e immobile
Ma ferma e irremovibile,
Su una scoperta
Sono in alto mare ma
Ho appena avvistato un isola
Non ho bisogno di nulla
Se non che raggiungerla
E fermarmi lì a riposare
.
Ho scoperto
Che mancano poche bracciate
Sono affannata
Stanca
Respiro
Mi riposo tendendomi a galla
Stendendo la schiena all'indietro
Lasciandomi sospingere dall'acqua
Non ho mai imparato a nuotare in avanti
Ma so tenere gli occhi aperti
Sott'acqua
.
Mi avvicino alla piccola battigia
Che lambisce l'isola e la circonda
Dei piccoli riflessi solari
Illuminano l'acqua cristallina
E la riscaldano disegnando dei punti luce.
Qualcuno mi cade addosso
Mi lascio accarezzare dal livello tiepido dell 'acqua
Che mi arriva all'altezza delle labbra.
Tra quelle inferiori e quelle superiori.
Resto ancora qualche secondo così a
Galleggiare.
Alzo leggermente lo sguardo e avvisto
Un cartello di legno solcato dall' atmosfera marina
Legato da una salmastra rossa
Che ciondola assecondando la direzione della brezza
Mi porto fuori dall'acqua, appoggio il piede destro, poi il sinistro.
Sento un brivido ma è un secondo. È un vento tiepido per dirsi freddo.
Mi asciugo gli occhi dalla salsedine e metto a fuoco.
C'è scritto qualcosa inciso nel legno
Qualcuno ha scavato un messaggio
Con un pirografo.
" #Benvenuta" con accanto il mio Nome.
.
.
Non Restare mai senza inchiostro
È un sollecito, un incoraggiamento,
Forse arrogantemente un esempio
A #nonmollaremai!
Soprattutto quando avete esaurito le pile,
Il cuore ha la batteria scarica
Il motore si è ingolfato,
La benzina sta per finire
.
L' inchiostro pure.
Ma avete una provvista, la provvista c'è sempre, è la riserva.
Di cui tutti si dimenticano,
Il tempo.
Il tempo per naufragare con la zattera, quello per capire il mare
E imparare a gestirlo. Quello per imparare a nuotare e salvarsi.
.
Proverò a raccontare di come si diventa grandi
Quando non si smette di vivere
E si raggiunge la propria isola.
Quell'isola sono Io.



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